
Automobile Club De France 1899
1899
Daude Freres era un impressionista e litografo francese, ma si sa poco altro di lui. Questo manifesto da lui realizzato crea un bel legame tra l’Automobile Club de France e una figura femminile alata con incudine e martello e innumerevoli parti di automobile ai suoi piedi. L’attraente figura femminile dall’aspetto storico viene associata al prestigioso valore storico dell’Automobile Club de France. È ironico che una figura femminile venga usata come emblema per un club al quale possono iscriversi solo gli uomini. L’Automobile Club de France (ACF), un circolo maschile, fu fondato il 12 novembre 1895 da Albert de Dion, Paul Meyan, Edmond Récopé e Étienne van Zuylen van Nyevelt. Fu il primo Automobile Club al mondo e inizialmente si trovava in una villa nel Bois de Boulogne. Nel 1898 il club si trasferì in Place de la Concorde, dove ha ancora oggi la sua sede. Il Club offre ai suoi membri diverse sale, una piscina, una palestra, una biblioteca con oltre 50,000 documenti, un cinema, un salone da parrucchiere, un’agenzia di viaggi, oltre a bar e sale da pranzo. Numerose attività sono offerte dal Club ai circa 2,200 membri. Le donne non possono diventare membri. Le ospiti donne e le mogli dei membri sono benvenute solo su invito. L’origine della 24 Ore di Le Mans e del Gran Premio di Francia risiede nell’ACF, e anche l’organizzazione dell’Exposition International d’Automobiles (in questo caso la 2a edizione) fu curata dall’ACF. Tipografia J. Barreau, 16 Rue Littré, Paris


