Itala Avalve Nr. 7

Itala Avalve Nr. 7

Bradley (Brad) Schmehl è un artista storico americano della Pennsylvania, dove ha vissuto per tutta la vita. Ha studiato alla Pennsylvania School of the Arts (oggi Pennsylvania College of Art and Design). Fin da giovane dipinge e disegna cose quotidiane che ama. Aspira a essere un pittore naturalista con uno stile realistico e un occhio impareggiabile per il dettaglio. L’opera di Bradley tende sempre verso soggetti veritieri, che approfondisce consultando diari, lettere e libri e visitando luoghi storici. I suoi interessi spaziano dalle armi e dalle macchine all’architettura storica, dalle figure e dagli animali fino alla natura. Schmehl non raffigura mai i suoi personaggi come “tipi”, ma cerca piuttosto l’essenza dell’individuo, insieme a un ampio spettro di emozioni umane. Cerca di coinvolgere l’osservatore nella sua opera attraverso una composizione drammatica, la luce e toni e colori naturalistici. L’opera di Schmehl si trova in collezioni in tutta l’America, tra cui il Booth Western Art Museum, il Delaware State Museum, il Command General Staff College, lo U.S. Army War College, nonché il Philadelphia Convention Center. La Itala Avalve n. 7 (circa 1913) affronta la curva presumibilmente durante il Gran Premio di Francia del 1913 ad Amiens. L’italiano Felice Nazzaro (1881 - 1940) sembra determinato a vincere la corsa e solleva molta polvere con la sua automobile. Ciononostante, la vittoria va per la seconda volta consecutiva a Georges Boillot. Il giro più veloce è firmato da Paul Bablot.

Informazioni


Anno1986
MaterialeOlio su tela
Dimensioni83 x 98 cm