
Carrozza di vetro visibile questa primavera al Museo Louwman
11 dicembre 2014
Dal 17 marzo al 21 giugno 2015 la Carrozza di Vetro del Reparto Scuderie Reali e esposta al Louwman Museum.
La Carrozza di Vetro e stata restaurata negli ultimi cinque anni, dopo due anni di ricerche storiche preliminari. Questa primavera la carrozza potra essere ammirata per la prima volta in tutto il suo splendore al Louwman Museum all Aia. La carrozza viene esposta nell ambito delle celebrazioni per i 200 anni del Regno. Il giorno dell inaugurazione ufficiale della mostra (16 marzo 2015) ricorrono infatti 200 anni da quando Guglielmo I accetto la corona.
La Carrozza di Vetro e lorgoglio del Dipartimento Reale delle Scuderie, e non e un caso. La Carrozza di Vetro e il piu antico veicolo del Dipartimento Reale delle Scuderie e viene usata solo in occasioni speciali. Ad esempio, la carrozza e stata vista, tra laltro, al matrimonio della Principessa Juliana con il Principe Bernhard e a quello della Principessa Beatrix con il Principe Claus. La Regina Wilhelmina utilizzava regolarmente la Carrozza di Vetro nel giorno di Prinsjesdag.
Il re Guglielmo I ordino la Carrozza di Vetro nel 1821 al costruttore di carrozze di Bruxelles Pierre Simons, che consegno il veicolo nel 1826. La carrozza, insolitamente grande, ha una cassa di forma semplice di colore blu scuro, rifinita con un'ampia cornice dorata di foglie di alloro e di quercia. Il nome della carrozza deriva dal vetro che protegge il magnifico ma delicato bordo ornamentale applicato sotto i finestrini sulla cassa della carrozza. L'interno e rivestito di velluto porpora e beige e dotato di passamanerie ricamate, mentre i cuscini dei sedili sono imbottiti con crine di cavallo. Il cielo e realizzato in seta beige e azzurro cielo ricamata.
La straordinaria esposizione segna laccettazione della dignita reale da parte di Guglielmo I il 16 marzo 1815. Viene incoronato re il 21 settembre 1815 a Bruxelles. Lesposizione offre per la prima volta loccasione di vedere da vicino il risultato del restauro durato sette anni.
( fonte foto: Archivio Nazionale/Collezione Spaarnestad/Het Leven/Jan Stevens)